Scopriamo Vanguard Zero

Dopo un anno e mezzo dall’annuncio e de dopo poco meno di 4 mesi dall’uscita giapponese; il 9 aprile è uscito anche per l’occidente Vanguard Zero!

L’app per telefono, solamente in lingua inglese, da a tutti la possibilità di giocare a Vanguard in un modo nuovo e immediato. Gli sviluppatori hanno preso spunto dalle varie versioni digitali di giochi di carte uscite in questi anni (in particolare Duel Links) e confezionato un prodotto molto interessante e, a mio parere, ben riuscito.

Bushiroad ha cercato da qualche anno un modo per rendere digitale anche il suo gioco, seguendo quanto fatto da altre compagnie, ma i risultati sono stati molto altalenanti. Iniziando da Cray Wars nel lontano 2013 fino ai 3 giochi per DS (Ride on Victory, Lock on Victory e Stride on Victory) mai pubblicati al di fuori del Giappone così come il gioco Vanguard EX pubblicato l’anno scorso su Switch solo per il sol levante.

La svolta sembrava arrivare con Cardfight!!Online prima che l’intero progetto venisse cancellato malgrado il gioco fosse in uno stato abbastanza avanzato di sviluppo. Proprio dal fallimento di Cardifight!!Online nasce Vanguard Zero.

Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Che cos’è Vanguard Zero?

Vanguard Zero è Vanguard su telefono. Circa. Così come Duel Links è una versione modificata di Yu-gi-oh!, Vanguard Zero è una versione modificata del gioco originale. Ecco le differenze col gioco fisico:

Differenze con Vanguard reale:

  • Il mazzo è di 40 carte;
  • Il numero di unità nel mazzo è fisso: 1 Grado 0, 13 Gradi 1, 13 Gradi 2 e 13 Gradi 3;
  • Non ci sono i Gradi 0 nel mazzo;
  • Gli inneschi sono legati ai Gradi 3 e il giocatore può assegnarli a piacimento durante le fase di deckbuild;
  • La meccanica Intercetto obbliga l’avversario ad attaccare quell’unità prima di poter procedere con le altre (è un Taunt di Hearthstone per fare un parallelo);
  • Non esistono gli scudi;
  • Quando il vanguard subisce danni, esso guadagna 5000 punti di forza fino a fine turno (stacca per ogni danno subito);
  • Durante il controllo d’assalto, se la carta rivelata è una unità normale questa andrà in fondo al mazzo mentre se è un innesco si risolverà e poi verrà scartato;
  • Le sentinelle non richiedono di scartare carte e si attivano in automatico (vedremo dopo come).

Ma quindi è un altro gioco?

Ni. I cambiamenti sono tanti ma il gioco da a tutti gli effetti le stesse sensazioni che da quello fisico. Ci sono state molte critiche in merito a questi cambi e posso capire i motivi del timore ma il risultato finale è una buona miscela di vecchio e nuovo. Vanguard Zero da le stesse sensazioni di Vanguard fisico… e le stesse frustrazioni (doppio critico e cura al sesto incluso)

Le carte

Si perché non solo le meccaniche di gioco hanno subito delle modifiche, ma anche le carte sono state modificate in meglio. Il gioco ha deciso di ripartire con le unità presenti all’inizio della serie originale (per dare un idea, da BT01 a BT03) e gli sviluppatori hanno realizzato che metà delle carte rilasciate durante quell’epoca erano depotenziate o con delle restrizioni poco sensate, dovute più al fatto che i game designer non avevano idea di ciò che stavano facendo. Con Zero hanno avuto la possibilità di sistemare le cose. Akane, per esempio, ora è un 9000 mentre Drago Salva Anima può attivare il suo effetto di potenziare il campo anche da retroguardia e per solo 4 carte invece di 5.

Le sentinelle

Spendiamo due parole per le sentinelle. Queste sono le uniche carte difensive presenti nel gioco che si attivano durante il turno dell’avversario ma l’attivazione è automatica. Non siete voi quelli che scelgono se attivare o meno la sentinella ma è il gioco che lo fa a seconda della situazione.

Al momento le più diffuse sono le seguenti:

  • Danno letale (quindi da 5 a 6 danni, da 4 a 6, ecc);
  • Si sta per prendere 2 danni e questo vi porterebbe a 5 (quindi da 3 a 5, da 2 a 5).

Sono sicuro che esistono altre situazioni in cui si attivano le Sentinelle, questi sono i casi più diffusi.

Altra cosa fondamentale, le sentinelle si attivano dopo il controllo d’assalto. Quindi se attaccate col Vanguard, prima farete l’assalto, poi l’avversario userà la sentinella.

Gli inneschi

Gli inneschi sono rimasti uguali tranne uno. Tutti danno +5000 punti, le pescate fanno pescare, i risvegli fanno tornare pronte le unità, le cure curano e i critici… Ecco dove differisce dal gioco fisico. I critici aumentano anche qui il danno di 1 ma a differenza della versione reale, su Zero il critico verrà assegnato solo al Vanguard e non potrà essere assegnato alle retroguardie. Solo il danno aggiuntivo, la forza rimane uguale.

Come ottenere le carte in Vanguard Zero.

Passiamo a come ottenere le carte per il vostro mazzo. Ci sono due modi con le buste, e col crafting.

Gatcha!

Giocando nella modalità storia, giocando in ranked, potete guadagnare dei Gatcha Ticket (gatcha… non ci provano neanche a nascondere di che si tratta). I gatcha ticket si scambiano per buste contenenti 6 carte ciascuna. Queste sono randomiche, possono contenere triple, doppie, rare, comuni. Non ho notato un fattern fisso (tipo 4 comuni 1 rara e 1 rr o rrr) può capitare la busta con 2 rare e solo comuni, con una tripla due doppie e le comuni, o qualsiasi altra combinazione. Vanno benissimo per creare una base per la ma arrivati a un certo punto non vale più la pena comprare buste data la natura volatile del contenuto.

Ogni mese le carte ottenibili aumentano. Il mio consiglio è di accumulare ticket e spenderli appena esce la nuova espansione.

I Gatcha ticket possono essere comprati anche con delle gemme ma non è un buon uso di queste.

Crafting

Passiamo al crafting. Se avete giocato ad altri CG online sappiate anche anche in zero le carte in eccesso vengono distrutte per avere materiali. Esistono 4 tipi di materiali. Crystal, Orb, Piece e Stones. I cristalli si ottengono distruggendo le triple, gli orb le doppie, i pieace le rare e le stone le comuni. Per craftare le carte avete bisogno di un tot di materiali. PEr esempio, Drago Salva Anima costa 100 Cristalli, 200 Orb, 20000 Pieace e 40000 Stones.

Fin qui tutto ok se non fosse che cristalli, Orb e Pieace sono legati al clan, quindi distruggendo carte per Paladino reale si otterranno materiali per creare carte Paldino Reale, Kagero per Kagero e così via. C’è bisogno quindi di un modo alternativo per ottenere materiali.

La prima fonte di materiali sono i Character Fight,partite in cui giocate contro i protagonisti dell’anime controllati dall’AI. Queste partite danno come ricompensa materiali del relativo clan che potete accumulare.

Eventi

Periodicamente saranno disponibili eventi di alcuni personaggi che renderanno disponibili i clan di questi (per esempio, in maggio ci sarà l’evento di Gouki per ottenere le care Granblu). Fateli perché se li perdete dovrete aspettare che ritornino disponibili.

VP: Attivare a 1300000 è dura ma paga.

Qualsiasi attività nel gioco, la modalità storia, il ranking, il character fight, da come ricompensa VP. Questi servono per ottenere altre ricompense durante la stagione. L’ideale è arrivare a 1300000 per guadagnare ben 10 buste gratis.

Ranking e competitivo.

Le carte sono belle ma a che servono se non si prendono a critici in faccia gli avversari? Come in altri giochi, Vanguard Zero ha una serie di Rank che vanno da Novice a Legend. Una volta raggiunto Legend si può continuare a scalare la classifica. Ogni 15 giorni circa, la classifica viene bloccata e vengono premiati i giocatori in base al loro piazzamento. I premi vanno da gatcha ticket a varianti promo di carte dell’espansione (questo mese tocca a Distruttore delle Lame).

Cercate di arrivare a Legend il prima possibile perché ad ogni rank di Legend scalato guadagnerete un Gatcha Ticket.

Conclusioni.

Sto apprezzando questo gioco più di quanto immaginassi. Sarà la quarantena, sarà la mancanza di Vanguard reale, sarà che Cardfight Area è uno schifo, sarà quel che volete ma Bushiroad e Game Station hanno confezionato un gran bel prodotto. Malgrado le differenze con la versione reale, Vanguard Zero è divertente e non snatura più di tanto il gioco che tutti noi conosciamo.

Nota positiva, non siamo di fronte a un gioco P2W e che, al contrario, risulta essere molto generoso verso i giocatori con buone ricompense e con un sistema di gioco che permette a qualsiasi mazzo di vincere anche senza troppe carte costose (non servono le triple per vincere e le sentinelle si possono guadagnare gratuitamente giocando in ranked).

Ho tralasciato qualche parte importante del gioco tipo la modalità storia e il player housing perché non legati al gioco di carte. Spero non me ne vogliate per questo.

Noi ci aggiorniamo settimana prossima quando torneremo a parlare di formato italiano.

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