Omega Glendios: Come si batte?

Il nazionale è alle porte e quindi perché non spendere 5 minuti a parlare del mazzo del momento? Ho visto negli ultimi giorni sui social molte persone interpretare male Omega Glendios. Chi sostiene che sia troppo forte, chi sostiene che sia instabile, chi sostiene che la chiusura sia il World End (la sua LB5). Facciamo un po’ di chiarezza, spero che quest’articolo possa aiutarvi a preparare al meglio la partita contro Omega.

Attenzione, prenderò in considerazione Omega Glendios montato in questa versione. Se volete sapere perché giocare più di 6 pescate è un suicidio ve lo spiego alla fine dell’articolo.

Omega Glendios è un mazzo forte

Sfido chiunque a sostenere il contrario. Omega è una di quelle carte che polarizzano il gioco e costringono i giocatori a modificare i propri mazzi in sua funzione. C’è un però, rispetto agli altri due mazzi meta defining usciti finora (Dote e Nouvelle), Omega ha bisogno di qualche accorgimento in più per essere utilizzato al massimo. Non si tratta di un mazzo diretto come gli altri due, ma di un mazzo controllo che vince alla lunga facendo terminare le carte in mano all’avversario.

Questo lo realizza in 2 modi:

  • Controllando il terreno mantenendo le unità Bloccate all’avversario;
  • Attaccando con colonne da 21000 di media in retroguardia.

In pratica il mazzo picchia forte in retroguardia e impedisce all’avversario di fare altrettanto. Divertente no?

Divertente sto…


Oltre a questo si aggiungono altri due fattori : un continuo riciclo di risorse con Mago della Rovina, Star-vader e Praseodymium, Incisore Star-vader (rispettivamente, recuperi unità con Яeverse nel nome dagli scarti e scopri danni in base alle unità Яeverse che controlli); e difesa con Rubidium, Star-vader Proibito che devia gli attacchi indirizzati al tuo Omega verso le unità Яeverse, senza dimenticare le sentinelle.

Con queste premesse è chiaro che la gente sia spaventata da Omega Glendios.

Come si sconfigge Omega Glendios?

In molti modi. Il mazzo non è imbattibile e allo stato attuale del gioco ci sono molti modi per averne la meglio. Partiamo dalle debolezze del mazzo:

Un vanguard da 11000

Omega è solo un 11000 di forza. A differenza di Nouvelle e Dote, Omega non aumenta la sua forza in difesa costringendo i giocatori a dover costruire colonne da minimo 18000. Può sembrare poco, specie considerando che il mazzo se entra in circolo impedisce all’avversario di compiere più di un attacco, ma Omega non vi costringe a inserire delle carte necessarie al fine di raggiungere livelli di potere strani.

I mazzi che giocano di vanguard

Altro problema, Omega non può impedirvi di giocare di Vanguard. Tutti i mazzi che possiedono Vanguard capaci di risvegliarsi (Narukami, Genesis, Kagero, Paladino Ombra anche se con qualche problema) possono continuare a farlo e Omega deve, per ognuno di loro, trovare una risposta adeguata. Di questi, Discendente Dragonico, Eradicatore e Sovrano Draconico, il “Я-inato” sono i più pericolosi da affrontare. Il primo perché mette Omega in una situazione delicata, se para si risveglia, se non para può risparmiare carte, il secondo perché si risveglia a prescindere (e se ne frega di avere il campobloccato, tanto la sua LB4 vuole che abbiate 5 carte bloccate). Anche Minerva, Regalia dell’Onniscenza può risvegliarsi gratis ma a differenza di Narukami e Kagero, Genesis è meno capace di controllare il terreno.

Paladino Ombra è un caso particolare, e tutto dipende se riesce ad avere 3 retroguardie libere da sacrificare o meno.

Non solo i vanguard che si risvegliano, ma anche quelli che mettono restrizioni alla guardia. I primi due che mi vengono in mente sono Nouvelle Vague e Glorioso Maelstrom, Supremo Drago Blu Tempesta che impediscono di difendere con determinati gradi. Nel secondo caso l’avversario non potrà utilizzare ne le sentinelle, ne i Rubidium, Star-vader Proibito riducendo di molto le proprie possibilità di vittoria.

Non sei ineluttabile… forse.

Le risorse non sono infinite

Malgrado le apparenze, le risorse di Omega Glendios non sono infinite. Il mazzo gioca 9 unità Яeverse e di queste solo 5 hanno nome diverso. Questo implica ogni tanto non riuscire a recuperare le unità in tempo per poter sia bloccare che mettere un Omega Lock (cioè aumentare di un turno il blocco). Vi ricordo che per fare questo ogni turno partono 2 Яeverse alla volta e solo se l’avversario è così incauto da darvi ogni turno qualcosa da bloccare. Anche i contrattacchi finiscono prima o poi. Li potete scoprire con Praseodymium, Incisore Star-vader ma anche li, avete bisogno di unità con Яeverse nel nome per poterlo attivare più unità da scartare poi per la Limit.

Le Limit Break

Esatto, le due Limit break sono un’arma a doppio taglio. La LB5 per il World End è qualcosa in più che Omega può fare ma non è quello su cui può puntare. Il motivo è semplice, l’avversario può non schierare mai le ultime unità da tener bloccate. È vero che esiste Drago Morte Termica, Star-vader che risolverebbe il problema, ma questo vorrebbe dire anche giocare degli 8000 g2 utili solo in un momento specifico della partita.

La LB4 invece è aggirabile in vari modi, dal non dare mai il 4^ danno fino a partita inoltrata (alcuni mazzi possono farlo senza problemi come Kagero, Link, Pale Moon) al mettere comunque abbastanza pressione con le poche unità che vi trovate a disposizione da non sentire più di tanto l’Omega Lock. Se avete Vanguard che prendono critici addizionali siete anche avvantaggiati. Personalmente, credo che non dare mai il 4^ danno sia la cosa migliore per due motivi:

  • Costringi Omega a scoprirsi;
  • Giochi per il deckout

E questo ci porta all’ultimo punto:

Il Deckout

Qui volevo arrivare. Tutte queste parole erano necessarie per arrivare alla maggior debolezza di Omega Glendios. Il mazzo siccome va per le lunghe, ha un’altissima tendenza a perdere di deckout (fine mazzo). Considerate tutte le carte che fanno filtrare il mazzo a Omega: lo starter, Fabbricatrice di Colonie, Star-vader, Magnete Vacuo, Star-vader, ben 6 pescate. Fate un po’ di conti e nel 90% delle partite vi troverete ad essere in vantaggio nel conteggio delle carte contro di lui. È chiaro quindi che ad un certo punto diventa una gara di resilienza e gestione delle risorse al fine di far finire le carte a Omega prima che lui riesca a farvi il 6^ danno con le sue unità.

Pensate che sia impossibile? Vi sbagliate e vi dirò di più; questo è il modo più sicuro per vincere contro di lui. Il vostro scopo è quello di costruire la mano con abbastanza scudi da poter resister in late game a vari turni di Omega Lock mantenendo sempre un numero di carte nel vostro mazzo superiore rispetto a Omega o di poco inferiore. Kagero Sovrano per esempio è avvantaggiato rispetto ad altri mazzi grazie a Inceneritore Draconico che rimette in fondo al mazzo i Sovrani dagli scarti (aumentando così il numero delle vostre carte) ma anche uccidendo le unità Яeverse che ha messo in campo così da costringerlo a giocarne di nuove. Altro mazzo che può utilizzare questa strategia è Genesis grazie a Gufo Ordinato rimette in circolo i Gradi 3 che avete negli scarti col bonus aggiuntivo di potenziare Minerva, Regalia dell’Onniscenza di 5000 ogni volta (l’effetto di gufo è attivabile più volte a turno).

Ma non avete bisogno di unità particolari per poter vincere di deckout, basta essere bravi nel conteggio delle carte.

Capite ora perché giocare 8 pescate è un suicidio? Già il mazzo tende ad andare sotto di carte, con più pescate aumentate ancora di più la possibilità di perdere di deckout. Senza contare che le colonne da 22000 in retroguardia sono forti ma sempre un danno fanno. Se non ci mettete un critico sopra l’avversario non è costretto a parare se è a 4 o meno danni.

Contro Omega diventa fondamentale attaccare col vostro vanguard le retroguardie per impedire di dare il 4^ danno quando non serve e per aumentare il numero delle proprie difese in mano. Poi dipende dal vostro mazzo. Se avete dei vanguard che possiedono dei critici aggiuntivi potete permettervi di giocare tra i 3 e i 4 danni mentre se non avete questa fortuna il mio consiglio è quello di rimanere sui 3 danni fino a quando non siete a vostro agio con le carte che avete in mano.

La reazione di Takuto quando ha saputo che giocate più di 6 pescate.

Quindi, questo Omega alla fine?

Non voglio che vi siano dubbi: Omega Glendios è il mazzo da dover battere al momento.

Quest’articolo non vuole sminuire Omega, vuole farvi prendere coscienza su come affrontarlo al meglio. Domenica scorsa ho dato un consiglio nell’articolo del metagame e lo voglio rinnovare anche in questo. Proxate Omega e giocateci contro. Il mazzo è forte ma non è imbattibile e la partita si gioca nelle micro situazioni che si vengono a creare. Cosa giocare, cosa parare, quando fare il 4^ danno, cosa attaccare col vanguard ma anche se attaccare col vanguard oppure no (ci sono situazioni in cui non conviene farlo).

Giocateci contro, giocateci tanto, giocate con Omega, e poi prendete le vostre decisioni in base ai risultati che otterrete.

Post scriptum: non ho parlato di Paladino Dorato perché mi sembrava stupido discutere del perché un mazzo che sblocca le retroguardie sia forte contro Omega (e Link in generale).

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