La situazione attuale e i possibili scenari futuri.

Ultimo articolo del 2016 per questo blog (non ci sarà nessun articolo questo week-end visto che sarò via e potrei non essere nelle condizioni migliori per scriverlo). A sette mesi dal lancio italiano di Cardfight!!Vanguard trovo interessante ricapitolare i vari eventi avvenuti in questo breve periodo all’interno del gioco e della comunità così da poter analizzare poi con lucidità le possibili evoluzioni del gioco… Forse. Potrebbe anche essere istruttivo per molti giocatori che han iniziato a seguire questo gioco (e questo blog) solo recentemente e che si sono persi molte delle controversie o del perché certe cose sono così come le conosciamo.
Partiamo dall’inizio.
Da maggio, quando è stato ufficialmente rilasciata in lingua italiana la prima espansione di Vanguard, l’interesse attorno a questo gioco è aumentato in maniera esponenziale sia di giocatori effettivi che potenziali. Cosa intendo questo? La situazione del prodotto nel paese prima di maggio era molto particolare. In cinque anni dalla sua uscita internazionale Vanguard era un prodotto di nicchia che aveva attecchito in pochi posti in Italia grazie all’interesse di alcuni negozianti che avevano riconosciuto la validità del gioco e avevano deciso di scommetterci sopra. Purtroppo rimase confinato a una nicchia di negozi tanto che molte persone non avevano neanche mai sentito parlare di Vanguard prima di questo maggio. 
Devo essere sincero, non pensavo all’inizio che il mercato italiano fosse pronto per un nuovo gioco di carte ma la velocità con cui si è diffuso e con cui è cresciuta la comunità mi ha fatto ricredere sulle potenzialità reali di Cardfight!!Vanguard di poter competere nel mercato dei giochi di carte collezionabili. Penso che ci sia ancora molto da lavorare, ma già il fatto che in meno di 6 mesi Vanguard sia passato dall’essere una nicchia all’essere presente nel 90% dei cardshop e delle edicole del paese è qualcosa di cui essere fieri e su cui costruire per il 2016.
Ci sono stati momenti molto controversi che hanno minato parte della playerbase ma che alla fine ha temprato quelli che sono rimasti. Per chi non era ancora in questo ambiente, in luglio arrivò la comunicazione da parte di Oriental Wave riguardante la messa al bando delle carte inglesi in Italia. La reazione dei giocatori fu molto negativa (per usare un eufemismo) e portò molti a smettere di giocare specie per ché avevano acquistato carte dal mercato straniero e ora se le vedevano improvvisamente diventare illegali. Alla fine, la decisione di rendere legali le carte inglesi provenienti solo da BT01, BT02, TD01 e TD02 è stato un buon compromesso. Le paure maggiori dei giocatori riguardavano sopratutto il valore delle carte singole che, senza più un mercato estero da cui rifornirsi, rischiavano di aumentare di valore in maniera esponenziale. Già da BT03, però, si è potuto vedere una certa stabilizzazione del mercato attorno a dei valori standard delle doppie e delle triple con alcune eccezioni degne di nota (in particolare Tsukuyomi e le sue varie fasi) ma che non invalidano le considerazioni generali. Possiamo quindi dire che le paure di molti giocatori non si sono realizzate anche se il vero banco di prova sarà BT05.
A questo punto è normale chiedersi quali possano essere le future evoluzioni del gioco nel 2017. Spulciando le varie liste giapponesi che vinsero al tempo si può notare come il metagame italiano si sia evoluto in maniera leggermente diversa dal loro. A partire dai mazzi che finivano sempre sul podio, in ordine Paladino Reale Galahad, Kagero e Tsukuyomi che in pratica monopolizzarono le top giapponesi da noi la composizione delle top risulta molto più varia. Tsukuyomi pur essendo un mazzo molto forte non si è imposto così prepotentemente nel metagame mentre Paladino Reale Galahad ha lasciato il posto a Garmore e ai suoi cani come versione prediletta dai giocatori (pur non scomparendo del tutto). Kagero invece si è confermato come il clan del momento, giocato in varie versioni diverse ma tutte bene o male stabili e basate su Conroe come vanguard iniziale (Drago Ambra non è riuscito a imporsi). Non mancano però apparizioni di clan secondari capaci di portare a casa ottimi risultati come per esempio Luna Pallida e Lottatore Stellare.
Con BT05 la triade Paladino Reale, Kagero e Tsukuyomi si impose prepotentemente nel metagame nipponico, tanto che Bushiroad fu costretta a imporre una limitazione ad alcune carte di quei mazzi per poter riportare equilibrio nel gioco ma si trattò però di una misura temporanea visto che dopo poche espansioni le cose tornarono alla normalità. Quello che vorrei è non dover ricorrere a queste misure estreme ma ammetto che non si tratta di un compito facile trovare un equilibrio che alla fine si ritroverà solo grazie all’aumento del pool di carte a disposizione dei giocatori. Come fare quindi? Il problema dovrebbe essere risolto in minima parte grazie alla velocità con cui usciranno le espansioni (ogni 2 mesi) ma per cercare un maggior equilibrio credo che l’unica vera maniera sia quella di stampare e distribuire carte promo migliori e per clan secondari. Oriental Wave in questo caso sembra andare verso questa rotta da almeno un paio di mesi. Le promo del nazionale, della lega di novembre-dicembre e della lega di gennaio-febbraio hanno aiutato e aiuteranno non poco alcuni dei clan secondari come Irregolari Oscuri o Paladino Ombra (anche se questo non avrà problemi con BT05). Quello che serve sono più promo di qualità che non vadino a supportare direttamente le versioni più diffuse della triade Paladino Reale, Kagero e Tsukuyomi. Quali carte per esempio? Qui sotto ne linkerò alcune che potrebbero fare la differenza:
Dragon Undead, Skull Dragon: Granblue ha bisogno di un grado 3 che speri i 13000 di forza per contrastare The End e Majesty Lord.
Cannon Fire Dragon, Sledge Ankylo e Assault Dragon, Circular Spino: Tachikaze per come è strutturato al momento beneficerebbe molto di un ulteriore innesco di pescata con effetto visto che può portare Deathrex a 18000, abbastanza per mettere pressione ai nuovi mazzi. Circular Spino invece è quello che serve per poter avere sempre un’opzione offensiva a grado due e dare un senso più compiuto a tutte le unità che tornano in mano se ritirate (solo Deathrex non basta).
Land Battle Support Type, Enigship e Electro-star Combination, Cosmogreat: Polizia Dimensionale al momento non ha nessuno grado 1 con 7000 di forza, la Enigship pur non avendo effetti particolari permette di riempire quel vuoto. Electro-star Combination invece è una copia di Becco Cosmico che risulterebbe il parner perfetto per sia una versione basata su Enigman che su di una basata su Dayusha.
Dragonic Waterfall e Red Pulse Dracokid: Si, è vero che sono supporti per Kagero, ma permetterebbero ai giocatori di avere alternative valide a The End e e Conroe. Specialmente il Dracokid darebbe la possibilità ai giocatori di utilizzare un vanguard iniziale diverso da Conroe che al momento risulta quasi introvabile.
Blaster Keroro: Perché, diamine, è Keroro con l’armatura di Distruttore delle Lame!
Per oggi è tutto, spero che questo tuffo nel passato recente non vi abbia annoiato. Io vi saluto e vi auguro un 2017 pieno di doppi critici e di cure al sesto danno per salvarvi! 
Stand Up My Vanguard!

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