Novità da Oriental Wave: Regole per i tornei.

Da settimane tutta la comunità di Cardfight!!Vanguard aspettava una comunicazione da parte di Oriental Wave (che, ripeto per chi non lo sapesse, distribuisce il prodotto in Italia e ne cura il gioco organizzato) relativa allo svolgimento dei tornei vista la vicinanza della stagione torneistica che porterà i giocatori a qualificarsi ai Campionati Nazionali. Ebbene, ieri sono state pubblicate le policy relative ai tornei e quindi andiamo a vedere nel dettaglio di che si tratta. La maggior parte di queste sono cose abbastanza scontate per chi gioca da anni ai Tcg ma vale la pena segnalarle comunque. 
Iniziamo con quello che tutti stavano aspettando; quali sono le carte legali ai tornei OW? Il paragrafo 201.1 è chiaro su questo punto:
“In un torneo, tutte le carte di Cardfight!! Vanguard pubblicate da Oriental Wave (in italiano) sono legali.
Inoltre, solo per le prime due espansioni (BT01/BT02) e per i primi due trial deck (TD01/TD02), è ammesso l’utilizzo anche della versione in lingua inglese, incluse eventuali versioni ristampate di queste carte.”
Quindi, la comunicazione di inizio mese in cui si diceva che da settembre tutte le carte inglesi sarebbero diventate illegali è stata in parte riconsiderata optando per salvare capra e cavoli lasciando legali quelle provenienti dai primi due set e dai primi due trial deck. Soluzione più che ragionevole, molti giocatori (me compreso) avevano comprato carte all’estero perché era stata comunicata la loro validità e si arrabbiarono molto quando vennero a sapere che non avrebbero più potuto usarle. Questo è un compromesso accettabile per entrambe le parti; spiace a chi ha preso carte anche da BT03 in poi ma questo credo sia il massimo che si poteva ottenere. 
Sono anche felice di confermarvi che in Cardfight!!Vanguard sarà possibile utilizzare le bustine protettive doppie invece che singole. Ottimo per chi come me adora usare bustine protettive strane ma che si rovinano come nulla dopo poche partite. Con la doppia busta non ci saranno più di questi problemi.
Passiamo ad altro; OW ha rivelato anche la classificazione dei tornei ufficiali in tre livelli:
Livello 1: tutti i tornei che non hanno una qualifica speciale, devono essere di questo livello. I tornei organizzati per questo livello devono avere un’atmosfera più disinvolta che competitiva. Come tale, le penalità non sono severe come gli altri livelli.
Es. Tutti i tornei settimanali dei negozi sono considerati di Livello 1, compresa la Card Capital League.

Livello 2: tutti i tornei di qualificazione agli eventi di Livello 3 devono essere in questa categoria. Si tratta di tornei più competitivi del Livello 1, con ruling più rigorosi.
Es. Sono di Livello 2 i tornei di qualificazione al Campionato Italiano.

Livello 3: tutti i grandi eventi ad invito devono essere di questo livello. Questi sono i tornei più competitivi, e visti i grandi premi, tutte le penalità sono date rigorosamente.
Es. Sono di Livello 3 i tornei come il Campionato Nazionale ed altri eventi ad invito.

Si tratta alla fine di una divisione abbastanza standard ma funzionale alla strutturazione di un gioco organizzato. Personalmente, vorrei che si concentrassero molto sugli eventi di livello 2 oltre ai regionali. Vorrei molti eventi che diano qualificazioni ad eventi più importanti, qualcosa che porti i giocatori a spostarsi, a trovarsi e ad entrare in contatto tra di loro. Non che i tornei locali non siano importanti, ma una delle cose che mi è mancato di più in questi anni di pausa dai Tcg è stato, appunto, l’organizzarmi con altri ragazzi per andare al torneo nel luogo X per guadagnare la qualificazione.
Questa è comunque una mia personale opinione, sono sicuro che altre persone la pensino diversamente, e questo va bene. Una struttura simile può venire in contro alle esigenze di tutti se gestita come si deve.
Andiamo avanti, come saranno i strutturati i tornei? Fortunatamente si è lasciata da parte l’idea dell’eliminazione diretta, optando per i turni di Svizzera con playoff opzionali. E si è abbandonata l’idea della partita secca, mantenendola come opzione, per il match alla meglio delle tre. C’è però una differenza rispetto ad altri giochi nelle procedure di fine tempo:

“Quando il tempo per un round finisce e il match non è ancora concluso, il vincitore va deciso secondo i seguenti criteri.
Quando il tempo scade, il giocatore con più danni perde il cardfight. Nel momento in cui il round finisce, tutti gli effetti e azioni in via di risoluzione vanno interrotti.
Se entrambi i giocatori hanno lo stesso numero di danni, il cardfight continua finché si avrà una differenza alla fine di ogni turno. Il giocatore con più danni avrà perso.”

In pratica, niente turni addizionali, se il tempo finisce, il giocatore con più danni in quel momento ha perso. Non so se sia una cosa buona o cattiva, bisognerà provare per avere un riscontro e dare un giudizio sulla cosa. Al momento prendiamo atto e basta.
Il parteggio intenzionale non è previsto, ma è previsto il pareggio nel caso al termine del tempo i giocatori avranno lo stesso numero di partite vinte.

Ultima cosa, dal documento si capisce che a breve dovrebbe iniziare un Judge Program per diventare arbitro ufficiale, ottima notizia per chiunque volesse intraprendere questa strada. Aspettiamo comunque ulteriori comunicazioni per andare più nel dettaglio anche se questa parte del documento mi lascia un po’ perplesso:

“Tutti i judge escluso l’head judge non devono essere necessariamente judge certificati, ma devono avere una conoscenza delle regole sufficiente a dare ruling imparziali.”

Aspettiamo prima di dare qualsiasi opinione in merito alla cosa.

Bene, non mi sembra che ci sia altro di rilevante di cui parlare nello specifico, qui troverete il link al sito di Oriental Wave dove potrete scaricare le nuove policy. Io vi saluto e vi do appuntamento a domani per il nuovo articolo.

Stand Up My Vanguard!

2 pensieri riguardo “Novità da Oriental Wave: Regole per i tornei.

  1. Io però non ho capito una cosa ; se uno vince per gli internazionali sono valide solo le carte Inglesi non è un pò un controsenso usare solo italiane in italia e se uno va fuori deve usare solo quelle inglesi .Quindi doppia spesa mi piacerebb sapere qualcosa in più a riguardo buona serata

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  2. Allora, ufficialmente l'Italia è fuori dal circuito torneistico di Bushiroad e le carte italiane non sono valide all'estero. I primi due classificati al torneo nazionale andranno non al continentale, ma direttamente al mondiale e Oriental Wave ha già detto che sarà lei a fornire il mazzo per il torneo (non ho idea del come, potrebbero dare un mazzo costruito da loro o potrebbero dare ai giocatori la possibilità di inviare una lista delle carte che vorrebbero giocare al mondiale). Comunque, di fatto, l'Italia ha un circuito a parte rispetto al resto dell'Europa e del mondo, dove il gioco non è localizzato e ed esiste solo in due lingue: Giapponese per il circuito asiatico, e Inglese per il resto del mondo (con l'eccezione di Corea e Thailandia che hanno una localizzazione ma il circuito è a parte, un po' come da noi). Per cui si, se vuoi fare tornei all'ester devi cercare le carte in inglese ma qui in Italia solo quelle provenienti da BT01 e BT02 saranno valide; il resto solo materiale in italiano.

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